Touba Ndjaye 2026: due nuove aule e una biblioteca per la comunità
- Progetto Senegal ODV
- 13 mar
- Tempo di lettura: 2 min
A Touba Ndjaye si apre un nuovo capitolo della storia di Progetto Senegal, dedicato alla crescita della scuola e della sua comunità.
Dopo gli interventi compiuti in questi anni, abbiamo avviato la costruzione di due nuove aule e la ristrutturazione di una terza aula esistente, per offrire ai bambini e ai ragazzi spazi più adeguati, sicuri e accoglienti.
La prima nuova aula sarà destinata ai bambini della scuola primaria, che oggi studiano in ambienti ormai troppo affollati.
La seconda nuova aula sarà dedicata ai bambini in età prescolare, tra i 3 e i 5 anni, creando per loro un ambiente pensato su misura.
Offrire uno spazio specifico ai più piccoli significa accompagnare i primi passi nel mondo della scuola in modo graduale e sereno, favorendo socializzazione, gioco educativo e sviluppo delle competenze di base.
La ristrutturazione della terza aula permetterà invece di trasformarla in una biblioteca e luogo di incontro per i ragazzi di ogni età.
Qui gli studenti potranno fermarsi dopo le lezioni per leggere, studiare, confrontarsi. Desideriamo che la biblioteca diventi così un punto di riferimento per l’intera comunità e un luogo dove scoprire che esiste un mondo di possibilità aperte per loro e per la loro crescita personale.
Questo nuovo progetto nasce da un percorso di ascolto e di collaborazione con il preside, gli insegnanti, i rappresentanti dei genitori e le autorità locali, proseguendo lo stile di lavoro che caratterizza Progetto Senegal fin dalle sue origini.
Oggi i lavori sono iniziati e le immagini che condividiamo testimoniano passo dopo passo l’avanzamento di questo impegno comune.
Per noi, continuare a investire in Touba Ndjaye significa proseguire una storia fatta di cooperazione, fiducia e responsabilità condivisa, iniziata ormai molti anni fa.
Chi sceglie di sostenerci oggi contribuisce a dare forma a nuove opportunità di studio, incontro e crescita per tanti bambini e ragazzi, rafforzando la convinzione che, insieme, è possibile costruire un futuro più giusto e più dignitoso per tutti.


















Commenti